Mercoledì , 21 Maggio 2003
La pioggia ha condizionato pesantemente
l'ultima parte della tappa
San Donà
Arrivo del Giro d'Italia con brivido sotto
la pioggia.
La tappa di San Donà
della corsa rosa è stata segnata dallacaduta
di Mario Cipollini a 160 metri dall'arrivo,
che l'ha escluso dalla volata finale dando
via libera al successo dell'australiano
Robbie Mc Ewen.
Il Re Leone è stato letteralmente
falciato dallo spagnolo Galvez
che è scivolato affrontando la curva
che immette sul rettilineo dell'arrivo: finito
all'ospedale è stato sottoposto a una
tac che ha escluso ogni guaio e oggi potrebbe
riprendere la corsa.
Il medico sociale della Domina
lo sconsiglia ma lui vorrebbe esserci.
Proprio ieri, intanto, il patron
di Cipollini ha annunciato che entro domani
sera si saprà se il campione del mondo
potrà essere "ripescato"
per partecipare al Tour de France.
La caduta all'arrivo ha fatto
scoppiare le polemiche sulla sicurezza
del circuito nel centro cittadino,
con Moreno Argentin e Carmine Castellano a
difendere le scelte dell'organizzazione. Un
duro attacco all'organizzazione è giunto
anche dell'ex maglia rosa Petacchi.
Stamattina il Giro parte da
San Donà alle 11.30 con destinazione
il Monte Zoncolan: prima di lasciare la provincia
toccherà Ceggia e Portogruaro.
Giovedì, 22 Maggio
2003
CIPOLLINI:
15.31 Cipollini è già rientrato
a casa
Trasferimento con un aereo privato da Venezia
a Montecarlo
MONTE ZONCOLAN - Mario Cipollini è
rientrato da Venezia alla sua casa di Montecarlo
con un aereo
privato messo a disposizione dallo sponsor
Domina Vacanze. Il campione del mondo aveva
lasciato l' albergo in cui ha passato la notte
dopo la caduta di ieri per raggiungere Milano,
ma in un secondo tempo lo sponsor ha messo
a disposizione il velivolo.
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